Scuola di lingue e intercultura queer

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La scuola di lingue e intercultura queer per persone lgbitq è nata dall’incontro tra alcune froce richiedenti asilo ed alcune froce madrelingua-native italiane del Laboratorio Smaschieramenti durante le inziative di avvicinamento al B-Side Pride del 2019.

Dall’autunno successivo ci siamo riunite due volte a settimana al Centro di Documentazione delle Donne di Bologna per qualche ora di incontro, confronto, lezione e chiacchiere. A volte abbiamo fatto anche delle visite ad altri luoghi della città, come la biblioteca Sala Borsa.

Secondo noi imparare la lingua italiana non è un dovere di integrazione nè un obbligo, ma un veicolo per comunicare, che nasce da un desiderio di incontro e relazione, sia da parte di chi impara che di chi insegna.

Vogliamo conoscerci reciprocamente, ci piace conoscere reciprocamente le culture dei nostri luoghi di origine. E conoscendoci abbiamo scoperto che le diverse comunità froce in ogni parte del mondo hanno linguaggi, abitudini ed immaginari a volte sorprendentemente simili, a volte molto diversi: vogliamo conoscerci e  riconoscerci per darci forza.

Con il lockdown abbiamo interrotto le lezioni per un po’, ma ci sentivamo via whatsapp e ci siamo accorte che ci sentivamo troppo sole, per cui abbiamo pensato di ricominciare a vederci regolarmente on line, e abbiamo anche iniziato la scuola di lingua araba, un’idea che avevamo da un po’ di tempo ma che avevamo sempre rimandato. Al momento ci troviamo il martedì per la scuola di italiano ed il sabato per la scuola di arabo. Questo ci permette di scambiare continuamente i ruoli di insegnante e studente/studentessa e rende tutto più divertente.

Tra una lezione e l’altra comunichiamo anche via whatsapp, e la nostra chat è sempre piena di foto di cibo e di quello che cuciniamo (ancora di più di quanto non lo fosse già prima della quarantena) 🙂

Ci divertiamo molto a fare lezione on line, abbiamo cercato di metterci tutta la nostra creatività. Purtroppo ci scontriamo con il fatto che a volte la connessione dati dei nostri cellulari non è sufficiente: per questo  stiamo organizzando una colletta per pagare la connessione dati a chi non se la può permettere (LINK coming soon) , e stiamo cercado di procurarci anche dei computer (LINK COMING SOON).

La scuola è aperta solo a persone LGBTIQ e al momento le lezioni sono sul livello A1/A2 per l’italiano, pre-A1 per l’arabo. Per ora, stiamo lavorando solo sull’arabo orale, non scritto, ma potremmo cambiare idea più avanti.  Le lezioni sono un safe space in cui possiamo essere “out” e noi stess@, anche se magari non tutt@ lo siamo (o comunque non lo siamo sempre) al di fuori di questo spazio.

Se vuoi partecipare alla scuola di italiano, scrivi un messaggio a 32854Due591Sette o scrivici un’email. Capiamo l’italiano, l’arabo, l’inglese, il francese, lo spagnolo e anche per tutte le altre lingue, cercheremo un traduttore.